Vino dal colore rosso rubino intenso, che vira al granato con l'invecchiamento.
Al naso è sicuramente pieno e intenso, e non difetta in persistenza, con note morbide di macchia mediterranea.
In bocca troviamo corrispondenza col naso, e quindi ancora un vino asciutto, ma soprattutto p

ieno, sapido, intenso, abbastanza persistente. di cui apprezziamo la compattezza e la struttura e ancora in finale la memoria dei profumi della vegetazione di Sardegna.
Grazie al suo equilibrio e alla sua sapidità discreta, lo consigliamo anche come vino da tutto pasto, ma lo beviamo volentieri con carni arrosto, cacciagione, grigliate, ovviamente col porchetto o con l'agnello, ma anche antipasti saporiti, prosciutto sardo, formaggio pecorino stagionato, e primi saporiti come fregola in salsa piccante, malloreddus al ragù di agnello, ma anche lasagne o tortellini di carne.
Si serve a 18 °C, stappando almeno mezz'ora prima.