
Categoria: Vini
Sottocategoria: Vini Rossi
Anno 2006
Disponibilita': disponibile
Vino D.O.C. ottenuto da uve Carignano 95% e Bovaleddu 5%; è un prodotto delle Cantine di Santadi nel basso Sulcis.14% volumetrico
Produzioni assai modeste per ceppo, non si supera il chilo e mezzo, producono mosti di grande ricchezza.
La fermentazione malolattica è precoce, tanto che il vino passa già in barriques nuove di rovere francese a fine dicembre, per l'evoluzione e l'invecchiamento che si aggira intorno ai 16 - 18 mesi al massimo. Il suo corredo polinofelico polimerizza molto bene, in questo arco di tempo, dato che i tannini delle bucce generalmente sono sempre perfettamente maturi quando inizia la vendemmia grazie al sole e alla luminosità che non mancano mai.
Non si filtra. dopo il modesto collaggio, il Terre Brune ben decantato passa presto in bottiglia dolcemente, e sosta almeno un anno nella bottiglieria a temperatura giusta (intorno ai 14°C), per lo sviluppo del suo bouquet sempre molto ricco e raffinato.
Ad una temperatura costante di 17 °C, un’umidità del 75-80%, al riparo dalla luce e con bottiglia posta orizzontalmente, vi sono possibilità di invecchiamento.
Terreni tendenzialmente sciolti e di medio impasto, rispettivamente sabbiosi e calcarei.
Le uve, raccolte tra fine settembre e i primi di ottobre, vengono vinificate in tini inox dove, svolgono la fermentazione e la macerazione intorno a 25° - 28°C, con rimontaggi e arieggiamenti frequenti. La macerazione si conclude entro 15-16 giorni.
Vino rosso di notevole struttura, si mostra polposo e ricco di trama e morbidezza.
Trama che si esprime tutto nella concentrazione e nella potenza, nella avvertibile presenza dei spezie,sia al gusto che all'olfatto.
Alla vista si presenta cupo e opaco,col suo bordeaux quasi nerastro, sfumato di rosso più evoluto.
Intenso al profumo, nettamente pieno e ricco, avvolgente e vanigliato, all'inspirazione anche profonda.
Il durante di bocca esalta la corposità e la densità. Fitto, potente e voluminoso nel rivelarsi al palato. Più morbido al gusto di quanto non ci facesse intendere l'olfatto. Il retrogusto, esaurita la lunga e asciutta eco del suo tannino ben tostato, è caratterizzato dalla lunga persistenza di frutti di bosco a bacca nera, balsamici e avvolgenti. Fra tutti la mora, nera, e ricca del suo balsamico sapore di bosco.
Si abbina molto bene a piatti a a base di carne, arrosti, carni alla griglia, selvaggina, impreziositi da aromi e spezie e cacciagione; formaggio erborinato e grandi formaggi stagionati.
Temperatura di servizio : 18° 20°C, facendo ossigenare per almeno un ora.