Vi sono molte feste nate dall'impegno della popolazione di sciogliere un voto fatto a un santo affinché la liberasse da un'epidemia, questo è l'esempio della Sagra di Sant'Efisio che si celebra ininterrottamente, dalla seconda metà del XVII secolo.
Nel 1600 in tutta l'Europa scoppiarono grazvi epidemie di peste; in Sardegna la pestilenza più distruttiva si verificò nel 1652 e in quest'occasione si colloca il voto fatto dai cagliaritani a Sant'Efisio, il martire sardo che secondo la tradizione fu ucciso dai Romani a Nora.